I bisonti sono fra noi !

Posted by stefano on luglio 13th, 2008 filed in Pensieri

Durante una delle innumerevoli feste roncadelliane, un manipolo di “eroi” decisamente non privi di qualche macchia e non poche paure, diede vita a quella che in seguito divenne nota come la teoria del bisonte.
L’ enunciato è di per se estremamente semplice e spiega alla perfezione alcuni bizzarri comportamenti del maschio umano in preda agli effluvi dell’ alcool.
Come tutti sanno, grazie alla cinematografia hollywoodiana, gli indiani cacciavano i bisonti.
Quando attaccavano, lanciando urla di guerra e scagliando frecce, gli indiani mettevano in fuga la mandria, che come un nucleo compatto cominciava a correre nella direzione opposta.
Ora se avete in mente le sequenze del cinema, si vede chiaramente che la mandria forma una sagoma che diventa sempre più oblunga a mano a mano che la distanza tra i primi ( i membri più forti del branco ) e gli ultimi ( i più deboli, quelli destinati a cadere sotto le frecce degli indiani ) aumenta, pur mantenendo un nucleo omogeneo.
Ne risulta quindi che la mandria si muoveva con una velocità media pari a quella del suo membro più lento, ovvero quello che veniva cacciato dagli indiani.
Ne consegue, evidentemente che, man mano che i bisonti venivano cacciati ed uccisi, la velocità della mandria in fuga aumentava.
Ora il cervello umano funziona in modo analogo, è composto da miriadi di cellule simili ma non perfettamente uguali, e la sua capacità di elaborazione delle informazioni dipende principalmente dalle sue cellule più lente.
Supponente adesso, che alcool, fumo ed altro facciano la parte degli indiani ed attacchino, coi loro effetti venefici, le cellule più lente del cervello.
A questo punto quello che succede è evidente, il cervello libero dalla “zavorra” dei suoi elementi deboli, viaggia ad una velocità superiore.
Vi è mai capitato di parlare con una persona un po’ ubriaca? Non vi è parsa particolarmente brillante, con la lingua sciolta, fare discorsi particolarmente complessi, che voi ancora sobri, non riuscite a seguire; non l’ avete mai sentita pronunciare espressioni del tipo : << finalmente ora ho capito tutto !! >> . Oppure << sto benissimo !!!!!!>>
Tuttavia sappiamo bene cosa succede ad un motore sovralimentato, che viaggia ad una velocità molto superiore alla velocità per la quale è stato progettato. Cuoce !!
Per chi di voi, augusti lettori, ha posseduto il cinquantino negli anni dell’ adolescenza, non può non venire in mente il termine :<< ha sbiellato !!>>,
Ed in effetti è quello che regolarmente avviene: il cervello umano, raggiunto il culmine della velocità, non potendo più sostenere il carico eccessivo, si spegne di colpo, ed il soggetto, totalmente ubriaco si accascia dolcemente a terra.
Questo è il potere del bisonte !


Ora secondi voi, io che scrivo queste parole, sono sobrio ???


2 Responses to “I bisonti sono fra noi !”

  1. annalisa Says:

    l’articolo sul piacere del fumo mi trova completamente d’accordo!!! anche io che ora mi dò alle mitiche ascrock trovo che la pausa paglia sia rilassante e quando 6 in sclero totale aiuta a calmarti un po’.
    il sito è molto carino continua così.
    p.s. ma la spada non si chiama durlindana?

  2. stefano Says:

    la spada di orlando si chiama durlindana in italiano.
    Durendal è il nome originale.
    scrivimi ogni tanto che mi fa piacere.
    ciao bella!

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