Design o De.sigh !

Posted by stefano on novembre 23rd, 2008 filed in Pensieri

Lo ammetto tranquillamente, fin da quando ho sfogliato le prime riviste automobilistiche, sono sempre stato un ammiratore del design, automobilistico in primis e generale poi.
Tuttavia negli ultimi anni, intensificando i miei rapporti con più o meno esperti designer, mi sono trovato sempre più spesso in disaccordo.
A questo punto viene naturale chiedersi qual è lo scopo degli studi di design.
Sarebbe estremamente facile ad esempio collegare il design al commercio; siccome ciò che vende è ciò che piace, è logico e razionale concludere che uno degli obiettivi sia dare una forma “esteticamente piacevole” a oggetti di uso comune, dal frullatore che sembra un “transformer” all’ aggraziata linea di un’ automobile.
Ma è tutto qui ??? Una semplice ricerca del bello ? Oppure c’è qualcos’altro mi chiedo?
Parlando e discutendo spesso con alcuni accreditati esponenti del settore, di certo molto più esperti e aggiornati di me, è sorta una specie di corrente di pensiero che vede il design come una forma d’ arte fine a se stessa, e non come un valore aggiunto ad un qualsivoglia oggetto “utile”.
Quindi se il design viene innalzato a forma d’ arte, come la pittura ad esempio, allora si può fare di tutto, tanto è arte!
A parer mio, ( non dirò modesto, perché onestamente parlando la modestia non è mai stata una mia qualità e chi mi conosce bene lo sa), è qui che sono cominciati i veri problemi.
Parafrasando un concetto oramai noto, ma temo estremamente sottovalutato, a causa dei pregiudizi dell’ ambiente in cui ha trovato notorietà, << da grandi poteri, derivano grandi responsabilità ! >>
La trovate una citazione inappropriata? Io credo che calzi a pennello!
Ebbene si, il design è stato elevato a forma d’ arte, è oggetto di studio da parte di migliaia di esperti, ed è soprattutto in continua evoluzione, e questo mi sta benissimo, anzi come dicevo pocanzi, sono un ammiratore del design! Purtroppo sono anche un estimatore del buon gusto!
Finché si fa dell’ arte fine a se stessa mi sta benissimo qualunque cosa, ma siamo sinceri, la situazione è oramai talmente inflazionata, che studi di design sono passati ben oltre la fase onirica per sprofondare in un abisso in cui, pur di trovare fama, gloria, un’ idea vincente, alcuni di questi designer non esitano a inventarsi qualunque cosa e a propinarcela.
Avete mai sentito la frase << ..questo è Design !!!>> ( si gli ho messo la maiuscola volontariamente!). Sembra quasi un’ etichetta dietro cui si può nascondere qualunque cosa.
Ma siamo matti ! Se volete fare dell’ arte, se vi credete dei novelli Giotto, Picasso, Rembrandt, va bene fate pure, ma per favore abbiate la decenza di non propinarcela in qualunque salsa!
Perdonatemi se sono solo un povero Ingegnere, ( si gli ho messo la maiuscola volontariamente!), ma un frullatore è un frullatore non un’ astronave a tre cazzi….(Opsss, mi è scappato, vabbè licenza poetica).
Una recente discussione avvenuta con uno dei migliori designer che conosco:

ESPERTO DESIGNER :
Il prof di storia dell’arte dell’ISIA ci spiego che quando l’arte,
oggigiorno, prende spunto dalla natura con motivi zoomorfi o fitoorfi,
di solito si è in un periodo di crisi o di stagnamento…
I futuristi, che vivevano in un periodo fertile cercavano d’esprimere
attraverso l’arte, la poesia, il teatro, l’architettra DINAMISMO.>>

IL PARERE INGEGNERISTICO:
personalmente non ci trovo nulla di male a prendere spunto dalla natura, ciò
che è stato creato e modellato in milioni di anni di evoluzione naturale,
con chissà quali e quanto tentativi a vuoto, non può essere considerato
insignificante.
Naturalmente può essere rivisto in maniera moderna ma senza aver la pretesa
di ritenersi tanto superiori da non aver bisogno di guardare nulla.>>

Gran Finale :
< quindi se per i designer una cosa è obsoleta o scopiazzata a me piace…..
bè è un processo di crescita anche questo.>>

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